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ESPESSIVA-MENTE

Nell’ambito delle Azioni 10.1.1 che riguardano gli Interventi di sostegno agli studenti caratterizzati da particolari fragilità, l’Istituto Comprensivo “Marco Polo”, in base al contesto territoriale e scolastico in cui si trova ad operare ed in accordo con il PTOF, il RAV e il Piano di miglioramento posto in essere, presenta il Progetto ESPRESSIVA-MENTE incentrato su corpo, gesto, sguardo e parola. Il progetto è rivolto a tutti gli alunni del nostro istituto e in particolare ai ragazzi e alle ragazze con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.) che costituiscono una parte consistente della nostra popolazione scolastica. Registriamo il 50% di alunni stranieri, il 4,2% di alunni con DSA e ADHD, il 3,5% di alunni disabili e il 9% di alunni individuati come BES in relazione a problematiche di varia natura non diagnosticate. Si tratta di proposte didattiche centrate sul movimento, sulla conoscenza di sé e dell’altro, sulla valorizzazione delle diversità e delle potenzialità del singolo, sulla partecipazione alla vita scolastica di tutti. La scuola diventa così non solo un luogo dove si apprendono delle discipline, ma anche un laboratorio in cui tutti possono trovare il proprio spazio dove esprimersi ed integrarsi. Le attività proposte in questo progetto si rivolgono in particolar modo agli alunni non italofoni che hanno già acquisito una conoscenza base della lingua italiana, ma che necessitano ancora di ampliare il proprio bagaglio lessicale, sviluppare le strutture linguistiche e migliorare nella varie abilità di comprensione e produzione. La conoscenza della lingua italiana è strumento indispensabile per il proseguimento degli studi, per una reale integrazione nella nostra società e per l’esercizio di una cittadinanza attiva che sappia fornire un contributo alla crescita del Paese. In un Istituto caratterizzato dalla multiculturalità come è il nostro, grande importanza sarà data alla conoscenza della cultura italiana così come all’incontro e confronto con altre culture, in vista di un arricchimento comune. Questo è il filo conduttore dei 4 moduli che proponiamo. L’attenzione sarà incentrata sulla conoscenza delle specificità e sull’ espressività, vista come strumento per comunicare identità e alterità e come motore di interazione. Il progetto vedrà sempre la partecipazione attiva dell’allievo, il quale lavorerà all’interno di piccoli gruppi e prenderà parte ad attività ludiche, sportive, musicali e teatrali, in cui saranno coinvolti il corpo, il gesto, lo sguardo, la parola. 

Nel dettaglio saranno previsti quattro moduli:

1. ANDIAMO AL CINEMA: modulo di Lingua italiana come seconda lingua (L2): 30 ore di laboratorio di italiano L2 incentrato sul cinema e rivolto a 20 alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado: apprendere la lingua italiana attraverso i film italiani. Guardare un film o un cortometraggio non è un’attività passiva, sollecita molti canali e offre all’insegnante validi input per la creazione di percorsi di immersione da affrontare durante e dopo la visione. Si prevedono attività linguistiche specifiche: role-play, brevi drammatizzazioni, discussioni, confronti interculturali, approfondimenti in rete, riassunti, giochi didattici, attività didattiche innovative da svolgersi con l’ausilio delle nuove tecnologie (LIM, computer, applicativi per la didattica). Inoltre verrà attivata una classe virtuale che accompagnerà il gruppo lungo tutto il percorso dove verrà raccolto il materiale che sarà condivisibile e fruibile dai partecipanti ma anche da tutti i docenti dell’istituto.

2. KOLOEIRA e CAPOKOLO Due moduli Sport e gioco per l’integrazione di 30 ore ciascuno di laboratorio di danze e balli tradizionali rivolti ciascuno a 30 alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Come la musica e le arti, la danza è un linguaggio del tempo e dello spazio, privo di confini e frontiere politiche e culturali; da qui la possibilità di conoscere culture ed espressioni di epoche passate e di popoli lontani e vicini favorendo così la dimensione interculturale. Tra le diverse tipologie di danze diffuse nel mondo, si è scelto di incentrare i moduli in particolare su due di esse. La scelta è legata alla presenza importante nel nostro Istituto di alunni provenienti dall’area balcanica, ma anche dal desiderio di proporre qualcosa di nuovo in grado di riassumere abilità e attività diverse, come nel caso della Capoeira.

3. CHI E' DI SCENA? un modulo L’arte per l’integrazione conclusivo di 60 ore rivolto a 30 alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado nel quale è previsto un laboratorio teatrale volto alla preparazione e alla rappresentazione di uno SPETTACOLO finale con parti recitate, parti cantate e balli. Una rappresentazione ha bisogno di tanti elementi, è un’attività trasversale che può coinvolgere più discipline e competenze diverse: analisi, creazione o riadattamento di un copione, recitazione, ideazione e realizzazione di costumi e scenografie che aiutino a definire personaggi, spazio e tempo dell’azione, individuazione di musiche e loro esecuzione, canto, ballo... e la grande capacità di avere una visione d’insieme. Lo spettacolo andrà in scena all’interno della rassegna teatrale “Teatrando – dal rione, alla città... all’Europa” che si tiene ogni anno a Trieste nel mese di maggio.