imagealt

Educazione alla Mobilità


Progetto Educazione alla Mobilità – a.s. 2018/2019

SICURAMENTE: Conquistiamo le regole del gioco

Obiettivi: contribuire alla diffusione della cultura della prevenzione degli incidenti stradali e della tutela inestimabile della vita umana. 

Percorso formativo volto all’educazione stradale e alla mobilità ed in particolare alla “conquista delle regole del gioco”, per rafforzare la dimensione individuale e di gruppo sulla strada. 

- Un incontro con la polizia locale a scuola

- Uscita al campo scuola del comune di Trieste (solo per la scuola dell’infanzia)

- La realizzazione di un percorso di peer-education e di tutoring con incontri tra bambini della scuola primaria e della scuola dell’infanzia

 

Il progetto è stato  attuato attraverso attività didattiche teoriche, pratiche, laboratoriali e tutoring.

Lettura di una storia nelle singole classi, incontro tra i vari gruppi per discutere della storia letta.

Gli obiettivi principali sono stati:

- conoscere i corretti comportamenti del pedone e la segnaletica stradale ad esso relativa; 

- saper riconoscere e conoscere la funzione del semaforo, le strisce pedonali, il vigile.

- saper applicare sulla strada le norme.

Attraverso attività nelle singole scuole, lavori di gruppo, incontri tra le due scuole, attività di tutoring (i bambini delle classi prime insegnano ai grandi della scuola dell’infanzia) si è cercato di promuovere, atteggiamenti e comportamenti   responsabili in ordine agli stili di mobilità ed alla circolazione stradale,  di sostenere e potenziare la motivazione di comportamenti responsabili sulla strada mediante l’attivazione di   sequenze di insegnamento-apprendimento piacevoli e coinvolgenti, capaci di sollecitare le dimensioni cognitive, emotive e comportamentali della struttura della personalità degli alunni. 

 Sono stati preparati cartelloni, segnali stradali, foto, ...

Hanno partecipato al progetto le Scuole dell’Infanzia:

Il tempo Magico

La scuola del Sole

I cuccioli

Scuola dell'Infanzia Maddalena di Canossa

Premio mobilità